
Rinomata per la qualità eccezionale dei suoi fuori pista, Tignes è una stazione di sci dove possono esprimersi tutti i freeriders che amano grandi spazi e libertà. Affinchè lo sci freeride resti sempre un piacere, la stazione considera la sicurezza una priorità fondamentale. L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico alle regole di sicurezza ed ai rischi legati alla pratica del fuori pista.
INFORMARSI... I freeride points
Prima di uscire in freeride, è essenziale conoscere le condizioni meteo e lo stato del manto nevoso. >Consultare i bollettini meteo, il rischio di valanghe ed il rapporto delle valanghe nelle ultime 72 ore sul settore di Tignes che si trovano nei 4 Freeride Points situati sulle piste e presso le Maisons de Tignes.
> Durante la salita in seggiovia osservare lo stato del terreno e individuare un percorso possibile.
> E sulle piste l'informazione continua...I pisteurs accolgono i freeriders presso i loro chalets per consigli sulle condizioni del giorno.
PREPARARSI
> Studiare l'itinerario su di una piantina delle piste o su di una carta totpografica. Informarsi presso i professionisti: guide o maestri di sci > Contarsi per essere sicuri del proprio numero e per non dimenticare nessuno sul terreno o sotto la neve .
> Assicurarsi che tutti dispongano delle condizioni fisiche e capacità tecniche adeguate per l'escursione.
> Preparare lo zaino che dovrà contenere pala e sonda e verificare lo stato di carica delle batterie dell' A.R.V.A*, che andrà portato sotto i vestiti.
EQUIPAGGIARSI
A.R.V.A.*, pala e sonda sono i migliori amici del freerider. Siccome poi avere del buon materiale non è sufficiente, impara a servirtene durante le lezioni di iniziazione all'A.R.V.A.* organizzate tutte le settimane dai pisteurs di Tignes sull'l'A.R.V.A.* Training Zone. Saperne di più.
> L'A.R.V.A.*
(Apparecchio di Ricerca delle Vittime di Valanghe)
L'A.R.V.A* è una ricetrasmittente che permette di trovare la posizione esatta di una vittima, anche se si trova sepolta sotto vari metri di neve.
> La sonda
Dopo la localizzazione della vittima grazie all'arva, la sonda permetterà di affinare il risultato, di localizzare la vittima con precisione e soprattutto di conoscere la profondità del buco da scavare.
> La pala
Ultima tappa del soccorso, la pala servirà a raggiungere la persona sepolta e a liberarla.
A.R.V.A.*, sonda e pala, un trio indispensabile per ogni uscita fuoripista. Sopprimere un solo anello di questa catena, equivale a limitare l'efficacia della ricerca.
ALLENARSI: LE NATURIDES
Tignes ti propone 9 "Naturides", piste nere segnalate, messe in sicurezza, ma non battute. In questo modo sono preservate le condizioni naturali del freeride, puoi così avvicinarti in tutta sicurezza al mondo del fuori pista. Sensazioni forti garantite!
SAPER RINUNCIARE...
La qualità di una bella ucita in freeride dipende dalle condizioni della neve, dai fattori meteorologici e dalla tua forma fisica. Essere freerider nell'anima significa anche saper rinunciare, non sopravalutarti e gestisci la tua sicurezza.
Non dimenticare: le condizioni in montagna cambiano in fretta. Scarsa visibilità, nebbia, notte e nevicate rendono più difficili le condizioni d'intervento dei soccorsi in caso d'incidente e allungano i tempi d'intervento. Con cattivo tempo è fortemente raccomandato di restare sulle piste battute!
L' ABC...Ecco i consigli dello specialista
Guerlain Chicherit, di Tignes 4 volte campione del mondo di sci freeride : « Non deve mai essere un piacere solitario»
«Prima di ogni uscita fuoripista:
1/ Assicurarsi dei rischi di valanga
2/ Verificare presso i pisteurs la coesione del manto nevoso,
3/ Mai partire in solitaria
4/ Avere sempre con se il trio indispensabile, ARVA - pala - sonnda, i migliori amici del freerider.»
Per saperne di più
...sulle valanghe
...sui rischi naturali
...sull' ARVA
*A.R.V.A. = Apparecchio Ricerca Vittime Valanga
Scavare un buco senza strategia aumenta i tempi di soccorso.
qui di seguito, qualche semplice esempio per guadagnare tempo:
- Creare delle terrazze permetterà di meglio estrarre la neve.
- Sedersi o mettersi in ginocchio è più ergonomico che restare in piedi.
- Scavare una a fianco al altro è più efficace che scavare uno dietro l'altro.
- La lunghezza ottimale del buco deve essere 1.5 volte più grande che la profondità indicata dalla sonda.
- La larghezza deve essere tra 1,25 e 2,00 metri, tutto dipende dal numero di persone che hanno pale per scavare
- Per buchi più profondi di 2 metri, può essere difficile togliere la neve. E' più semplice fare due terrazze e far passare la neve dalla prima terrazza alla seconda, dove altre persone potranno toglierla con delle pale.